Le barriere di sicurezza e i dissuasori proteggono persone, scaffalature, macchinari e impianti dagli urti accidentali dei mezzi in movimento e regolano la viabilità interna degli ambienti produttivi e logistici. Negli ambienti di lavoro la separazione tra i percorsi pedonali e quelli dei carrelli elevatori è un obbligo di prevenzione: il D.Lgs. 81/2008 richiede che le vie di circolazione siano organizzate in modo da garantire la sicurezza dei lavoratori e prevede paraurti adeguati a protezione dei montanti delle scaffalature, esposti agli urti dei mezzi di movimentazione.
M.G. Srl progetta e installa barriere paracolpi, guardrail interni, archi e dissuasori in acciaio dimensionati per assorbire l'energia d'impatto prevista. Le barriere sono realizzate in tubolare e lamiera d'acciaio ad alto spessore e ancorate a pavimento con piastre di base e tasselli chimici, capaci di distribuire le sollecitazioni sul supporto ed evitare il distacco in caso di collisione. La geometria — a uno o più correnti, con o senza fascia bassa salvapiede — è scelta in funzione del mezzo da contenere e della zona da proteggere.
La visibilità è parte integrante della funzione protettiva: le barriere e i dissuasori sono finiti nei colori di sicurezza giallo-nero, conformi ai principi di segnaletica della ISO 3864 e dei pittogrammi UNI EN ISO 7010, così da svolgere anche un ruolo di avvertimento e prevenzione. Per le protezioni delle scaffalature seguiamo le indicazioni delle norme UNI EN 15629 e UNI EN 15635 sulla progettazione e l'ispezione periodica, con paracolpi montante di altezza adeguata (in genere almeno 300 mm) a salvaguardia della struttura portante.
Realizziamo barriere perimetrali e di reparto, protezioni per scaffalature e colonne, guardrail per le corsie di transito dei carrelli, archi e portali di protezione per impianti e quadri elettrici, salvapersone per la separazione dei percorsi pedonali e dissuasori fissi o rimovibili per il controllo degli accessi pedonali e carrabili. Ogni elemento è costruito su misura partendo dal rilievo dei percorsi dei mezzi e dei punti critici dello stabilimento.
Il dimensionamento parte dall'energia d'impatto attesa, calcolata in funzione della massa e della velocità tipica dei mezzi in transito, così da garantire che la barriera contenga il veicolo e ne devii la traiettoria senza cedere. La modularità degli elementi consente di coprire grandi sviluppi lineari mantenendo continuità di protezione e di sostituire agevolmente il singolo tratto eventualmente danneggiato da un urto, senza intervenire sull'intero sistema.
Ogni sistema è personalizzato per l'ambiente di destinazione: zincatura a caldo o verniciatura ad alta visibilità per gli interni, trattamenti anticorrosione rinforzati per gli esterni esposti agli agenti atmosferici. I dissuasori possono essere fissi, removibili con sistema a chiave o abbattibili a terra, secondo le esigenze di accesso temporaneo dei mezzi; su richiesta integriamo elementi rifrangenti e segnaletica orizzontale coordinata per completare il piano di viabilità interna.
L'efficacia di una barriera dipende tanto dal prodotto quanto dalla qualità dell'ancoraggio: eseguiamo la posa con piastre di base e tasselli chimici dimensionati sulla tipologia di pavimentazione, verificando lo spessore e la resistenza della soletta. L'installazione è pianificata per ridurre al minimo il fermo dell'attività, intervenendo per fasi e in orari concordati con il responsabile di stabilimento.
Al termine dell'intervento verifichiamo il corretto serraggio degli ancoraggi e la continuità della protezione lungo tutto il percorso, fornendo le indicazioni per le ispezioni periodiche. Le barriere antiurto, come le scaffalature che proteggono, richiedono controlli regolari dello stato di conservazione: un elemento deformato da un urto va ispezionato e, se necessario, sostituito per ripristinare la capacità di assorbimento originaria.
Affianchiamo il cliente anche nell'adeguamento della viabilità interna di stabilimenti esistenti: dal sopralluogo per individuare i punti di conflitto tra mezzi e pedoni alla proposta di un piano coordinato di barriere, guardrail e dissuasori. L'obiettivo è separare fisicamente i flussi, proteggere gli impianti strategici e ridurre il rischio di infortuni e di fermi produttivi causati dai danni accidentali alle strutture.
Sopralluogo, individuazione dei punti critici e dei percorsi dei mezzi.
Dimensionamento per l'energia d'impatto prevista e scelta del sistema di ancoraggio.
Taglio, piegatura e saldatura delle barriere con prefabbricazione modulare.
Zincatura o verniciatura giallo-nero con segnaletica ISO 3864.
Posa con piastre e tasselli chimici, in coordinamento con la produzione.
Descrivici cosa devi realizzare: ti rispondiamo con un preventivo gratuito, senza impegno, e con le nostre osservazioni tecniche.
Richiedi un preventivo